Adeguamento normativo di canne fumarie e strutture esistenti: cosa dice la legge e come intervenire
Quando una canna fumaria esterna supera i 3-5 m fuori parete o non raggiunge l'altezza minima prescritta dai regolamenti, serve un supporto strutturale certificato. Guida agli obblighi normativi e alle tipologie di intervento.
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- Soglia critica /
- oltre 3–5 m
- Normativa /
- NTC 2018 + UNI 10845
- Intervento /
- struttura certificata


Cosa si intende per adeguamento normativo di una struttura
Il termine "adeguamento" identifica l'insieme degli interventi necessari per portare una struttura esistente — o una nuova che non rispetta i requisiti vigenti — alla conformità prevista dal Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018. Nel contesto delle strutture di supporto per canne fumarie esterne, l'adeguamento riguarda principalmente l'altezza di scarico, la resistenza ai carichi di vento e sisma, e la stabilità dell'elemento verticale nel tempo.
La canna fumaria esterna: quando serve un supporto strutturale
Una canna fumaria esterna è un elemento verticale che convoglia i gas di combustione fuori da un edificio. Quando il percorso verticale supera determinate altezze, la canna non è più auto-portante e richiede un supporto strutturale esterno certificato.
I fattori che rendono necessario il supporto strutturale sono:
Altezza superiore a 3–5 m fuori dalla parete di ancoraggio: oltre questo limite la canna è soggetta a oscillazioni per vento che possono generare fatica nei giunti e distacchi dai punti di ancoraggio.
Diametro elevato: un camino con diametro superiore a 250 mm offre una superficie esposta al vento che può raggiungere diversi m², con forze laterali significative nelle zone di vento 2 e 3.
Zona sismica: nelle zone 1 e 2, gli ancoraggi standard della canna alla parete non sono sufficienti a resistere alle forze orizzontali di progetto previste da NTC 2018.
Altezza totale richiesta dalla normativa ambientale: DPCM 8 marzo 2002 e regolamenti comunali prescrivono che lo sbocco del camino si trovi ad almeno 1 m sopra il colmo del tetto per edifici entro 10 m di distanza.
Le normative che regolano l'altezza di scarico
In Italia l'altezza minima dello sbocco di una canna fumaria è regolata da più fonti normative, spesso sovrapposte:
UNI 10845:2000 — definisce i criteri di installazione degli impianti di scarico fumi da apparecchi a gas.
UNI 7129 e s.m.i. — impianti domestici per gas: prescrive altezze minime di sbocco in funzione della tipologia di edificio.
D.Lgs 152/2006 (Codice dell'Ambiente) — per impianti industriali, stabilisce criteri di dispersione degli inquinanti che si traducono in requisiti di altezza minima del camino.
DM 17.01.2018 (NTC 2018) — per la struttura di supporto, determina i carichi di progetto (vento, sisma, neve) che il traliccio di sostegno deve poter sostenere.
Regolamenti edilizi comunali — spesso più restrittivi delle norme nazionali, possono imporre altezze aggiuntive in funzione della distanza da aperture di aerazione.
Tipologie di intervento strutturale
Struttura ex novo per canne fumarie fino a 20 m: serie TEX-CF
Per canne fumarie fino a 20 m fuori parete, la soluzione più diffusa è il traliccio TEX-CF: larghezza costante di circa 70 cm, struttura extra leggera in angolare zincato, modulare e installabile con attrezzatura leggera senza necessità di gru di grande portata.
Strutture per grandi diametri fino a 34 m: serie 2AL
Per diametri di canna superiori a 1,2 m o altezze fino a 34 m, la serie 2AL offre una sezione costante di 2 m con montanti interni adatti ad accogliere camini di grande dimensione. Include scaletta esterna tipo SOLL e staffe interne per gli impianti SOV.
Sopraelevazione di strutture esistenti
Quando la struttura di supporto esiste ma deve essere portata a un'altezza superiore per rispettare la normativa aggiornata, l'intervento prevede verifica strutturale dell'elemento esistente, eventuale rinforzo dei punti critici, e aggiunta di moduli superiori compatibili. La verifica deve essere documentata da un ingegnere strutturista con relazione di calcolo conforme a NTC 2018.
Documentazione necessaria per la conformità
Progetto strutturale firmato da ingegnere abilitato, con verifica dei carichi secondo NTC 2018.
Certificato di zincatura a caldo (UNI EN ISO 1461:2009) per tutti gli elementi in acciaio.
Dichiarazione di conformità dell'impianto di scarico fumi (D.M. 37/2008 per impianti civili).
Eventuale SCIA o permesso edilizio in funzione dell'altezza del manufatto.
Verbale di montaggio con serraggi documentati per la bulloneria classe 8.8.
BMB accompagna ogni intervento con la documentazione tecnica completa, in modo che il cliente disponga di tutti gli elaborati necessari per l'agibilità e per le eventuali verifiche degli enti di controllo competenti.
Fonti /
